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La decollazione di san Giovanni Battista

Il dettaglio che presentiamo questo mese si riferisce all’icona n.62 della nostra galleria apprezzabile interamente nella sezione’galleria’.

L’opera riunisce su una unica tavola più episodi del martirio di San Giovanni Battista, secondo una iconografia che, nata all’epoca dell’arte paleocristiana, ha avuto una lunga evoluzione durante tutta la storia dell’icona russa antica. Il soggetto, che a Bisanzio risulta ignoto,  conobbe grande diffusione nel mondo ortodosso russo. La massima popolarità la raggiunse all’epoca di Ivan il Terribile (1529-1584) di cui Giovanni era il santo patrono.

La narrazione evangelica della decapitazione di San Giovanni Battista, la cui testa fu offerta in dono a Salomè da Erode, fornisce lo spunto per il soggetto. L’episodio ebbe particolare fortuna, fra le scene dei cicli narrativi della vita del Precursore, a partire dal IX secolo, quando la reliquia della sua testa, una delle più venerate nel mondo cristiano, fu solennemente traslata a Costantinopoli.

 ‘Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. 22 Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». 23 E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». 24 Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista»…25 E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». 26 Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto. 27 E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione 28 e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre’.

MC 6,21-28 traduzione CEI 2008

Una delle reliquie più importanti del mondo cristiano è proprio la testa del profeta ed il suo ritrovamento, nel calendario ortodosso ricorreva per ben tre volte! Fu poi considerata definitiva la commemorazione del 29 Agosto.

Il soggetto rappresentato era molto diffuso nella cultura dei Vecchi Credenti, probabilmente per l’allusione che il destino del profeta, ucciso per ordine del suo re, ha con la situazione storica dello scisma.

 

 

La nostra prossima partecipazione al mercato di antiquariato è prevista nel mese di Ottobre presso la sala Coppedè, in via Tagliamento 4 a ROMA.

 

NOVITA’

  • Si eseguono interventi di manutenzione anche a domicilio: nel caso si debbano effettuare piccoli interventi di fissaggio a opere di dimensioni considerevoli o a intere collezioni, chiamateci, verremo noi da voi, con il vantaggio di non  dover spostare le vostre opere dalla loro collocazione!

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  • Imagolignea organizza laboratori creativi per bambini dagli 8 anni in su. Il mondo delle icone e del restauro verranno presentati in modo pratico e divertente. Provare per credere!20161111_154444

Per info e prenotazioni contattateci!

 

 

 

Chi siamo

Imago Lignea nasce nel 1995 per la vendita e il restauro di antiche icone e sculture lignee.
È il risultato di decenni di collezionismo di icone russe, greche, bizantine e balcaniche, di icone russe metalliche e di antiche sculture lignee.

Imago è la traduzione latina della parola greca “eikon” (είκών=immagine) e, nel nome della Galleria e nel titolo del sito, è stata usata quasi a voler fare da ponte tra l’Occidente e l’Oriente, intesi nel senso della divisione dell’Impero Romano, compiutasi alla fine del IV secolo.
Il perché di Lignea è ovvio, anche se, soprattutto negli ultimi anni, le icone russe metalliche, chiamate anche, non sempre in modo appropriato, “icone da viaggio”, hanno incominciato ad avere il loro giusto apprezzamento.

Chiara Belletti con suo padre Piero ritratti nella loro Galleria tra le icone russe

SEDI

In apertura del sito, in alto a sinistra, si può vedere la nota silhouette della Mole Antonelliana: il luogo fisico della nostra Galleria si trovava infatti a Torino, a pochi passi sia dalla Mole sia da Piazza Vittorio. Ora il negozio è ufficialmente chiuso perché Piero si gode una meritata pensione.

Potete ammirare le nostre opere sul sito in questione, nella sezione galleria e dal vivo presso il nostro laboratorio/studio in zona Eur-Vitinia a Roma.

Siamo inoltre presenti con una selezione di opere, sempre diverse, alcuni mesi l’anno in alcuni mercatini dell’antiquariato di Roma. Consultate sempre questa pagina per gli aggiornamenti.

Il prossimo appuntamento al mercato di antiquariato nella sala Coppedè a Roma è previsto nel mese di Ottobre.

LABORATORIO

E’ attivo il laboratorio di restauro di icone e sculture lignee a Roma (zona EUR – Vitinia). Presso lo studio è anche possibile visionare le icone ‘dal vero’ presenti sul sito.
Per fissare un appuntamento chiamare il +39  348 791 5105  o scrivere direttamente a:info@imagolignea.it

Per gli affezionati clienti torinesi e non: previo contatto e-mail o telefonico, è ormai collaudata la pratica di spedizione dei pezzi da restaurare a Roma, tramite corriere espresso. Eseguito il lavoro, le opere restaurate saranno rispedite al mittente senza ulteriori costi aggiuntivi.

Le icone da restaurare o da sottoporre alla nostra attenzione possono anche essere consegnate presso il nostro stand a Ponte Milvio  nelle date sempre aggiornate sul nostro sito.

VENDITA, RESTAURO, PERIZIE

Oltre ad occuparci di vendita e restauro delle icone e dei manufatti lignei, eseguiamo valutazioni e perizie di qualità, di valore e di attribuzione di qualsiasi icona in vostro possesso. Questo perchè Chiara, oltre ad essere una valente restauratrice di icone, è anche Perito del Tribunale di Torino e della Camera di Commercio di Roma (ruolo n. 1942).

Chiara Belletti al restauro “in diretta” durante il Mercato Antiquario di Ponte Milvio